Il Sapone Fatto a Mano

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La Saponeria, una storia lunghissima!
Il Re Sole nel 1688 emise un editto per regolamentare la fabbricazione dei saponi in Provenza per assicurarsi che il Sapone in commercio fosse di Qualità!Il Medico Galeno fu il primo a consigliarne l’uso come detergente.
Forse fu inventato dai Galli che per prepararlo usavano il Sego, la Cenere e la Calce.
I Romani preferivano usare Creta, Farina di Fave e Soda.
Nal secolo IX Marsiglia, Savona e Genova erano la città del Sapone per eccellenza e là il Sapone si faceva con la Cenere e l’olio, si usava l’acqua di mare per lavare via l’eccesso di Soda dal sapone.
Ora, tramite “leggi” chimiche standard, ci sono dei processi per “scontare la soda” nel caso in cui lo si debba usare per lavarsi il corpo e rendere il sapone più dolce.
Diversi metodi si sono susseguiti negli anni cercando di migliorare la qualità del Sapone, il metodo a freddo evita di far bollire per ore gli oli e rendere il sapone qualitativamente migliore.
Si aggiungono coloranti, additivi e profumi.
Io uso il metodo a Freddo così che alcuni oli sensibili alla temperatura non si degradino.
Dalla notte dei tempi questa pratica è arrivata fino a noi e il Sapone, che sia solido, liquido, rilavorato, profumato o no, non conosce davvero età!
H.